IT / EN

Internazionalizzazione

 

L’internazionalizzazione è fondamentale per collocare il Cluster e la bioeconomia italiana in una dimensione sovranazionale che garantisca scambio di buone pratiche, partecipazione a progetti europei anche a favore degli associati, definizione di politiche comunitarie favorevoli allo sviluppo del settore.

In questa ottica, il Cluster SPRING opera come interlocutore di riferimento per le istituzioni e gli stakeholder europei attivi nella Bioeconomia, attraverso:

COLLABORAZIONI
  • il dialogo costante con gli attori del comparto biobased per creare partnership utili a partecipare ai bandi Horizon 2020, e la partecipazione all’Advisory Board per la linea di intervento SC2 “Food Security, Sustainable Agriculture, Marine, Maritime and inland Water, Research and the Bioeconomy”;
  • il consolidamento della collaborazione con altri Cluster attivi nel settore della Bioeconomia nel Mediterraneo, con la consapevolezza che per un sostenibile sviluppo economico, ambientale e sociale dell’intera area sia più che mai necessaria una stretta collaborazione tra gli attori che vi operano;
  • la partecipazione al "Cluster-to-Cluster Meeting & Innovat&Match Brokerage Event";
MEMBERSHIP
PROGETTI EUROPEI                                           
  • La partecipazione come partner al progetto POWER4BIO – emPOWERing regional stakeholders for realising the full potential of european BIOeconomy, presentato in risposta alla call H2020 RUR-09-2018: “Realising the potential of regional and local bio-based economies” Coordination and Support Action. Progetto avviato a ottobre 2018 e con una durata di tre anni (terminato a marzo 2021), con l'obiettivo di sostenere le regioni europee nella transizione verso la bioeconomia e un’economia circolare, fornendo loro strumenti, materiali e guide per implementare e ottimizzare le rispettive strategie nazionali a supporto di questa transizione.
  • Il partenariato in GRACE – Growing Advanced Industrial Crops on marginal lands for Biorefineries – presentato in risposta alla call “BBI 2016.D2 – Improvement and adaption of industrial crop varieties and novel sources of biomass to diversity biomass feedstock for biorefineries”. Progetto coordinato dall’ Università di Hohenheim, partito il 1 giugno 2017 e con una durata di cinque anni. All’interno del progetto SPRING si occupa del Coordinamento dell’Industry Panel e di attività di disseminazione e comunicazione sul tema della Bioeconomia.
  • Il progetto “Competent and Connected Clusters Unfold the Hemp Industry Potential for the European Bioeconomy (HempCluB)” partito a febbraio 2022, è un progetto COSME dell’UE coordinato dal Cluster LGCA che riunisce ben 7 cluster e associazioni operanti nei settori della produzione primaria di canapa, bioeconomia, meccatronica e chimica verde provenienti da Italia, Repubblica Ceca, Romania, Austria e Portogallo.
    Il progetto HempCluB si pone come obiettivo la valorizzazione del potenziale della canapa creando catene del valore europee per applicazioni biobased e nuove opportunità commerciali per produttori primari e aziende chimiche.
    HempCluB come “European Strategic Cluster Partnership”, promuove la collaborazione, le strategie sincronizzate e incoraggia investimenti interregionali innovativi per migliorare l’eccellenza dei differenti cluster. Attraverso l’apprendimento reciproco e la mobilità delle PMI e di altri settori interessati, HempCluB mira a valorizzare il potenziale di sfruttamento della biomassa supportando l’attuazione della piattaforma ClusterXchange.
  • Il progetto Biomodel4regions - Supporting the establishment of the innovative governance models to achieve betterinformed decision-making processes, social engagement and innovation in the bio-based economy - partito a luglio 2022 e con la durata di 3 anni, è un progetto Horizon Europe supportato dall’UE, coordinato da Ciaotech srl – PNO consultants con la presenza di 15 partners. Il progetto mira a fornire supporto per sistemi di governance a livello regionale, per favorire lo sviluppo sostenibile e la bioeconomia del territorio. Gli obiettivi principali sono:

    1) Sostenere lo sviluppo di progetti con strategie regionali/locali per la bioeconomia;

    2) Sviluppare nuovi modelli di business per consentire ai consumatori, all'industria/produttori e agli enti pubblici di cambiare la società verso un comportamento responsabile dal punto di vista ambientale;

    3) Sviluppo di linee guida sulle migliori pratiche per gli operatori locali e gli sviluppatori di innovazione.

    Press release

  • Il progetto BIORECER - Biological Resources Certifications Schemes - partito a settembre 2022 e con una durata di 3 anni, è un progetto Horizon Europe, coordinato da CETAQUA, con l’obiettivo di garantire la corretta prestazione ambientale e la tracciabilità della materia prima biologica utilizzata dalle bioindustrie. Inoltre, mira ad implementare le linee guida per rafforzare gli attuali schemi di certificazione, incoraggiare la creazione di nuove catene del valore bio-based e promuovere l'uso di materie prime biologiche in sostituzione delle materie prime fossili.

    BIORECER sostiene attivamente gli obiettivi di raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050 e sulla base delle linee guida e all'interno del quadro del progetto, dovrebbero essere 10 gli schemi di certificazione che verranno adottati in Europa e in due paesi extraeuropei.

    Press release

  •  Il progetto Bioloc - Biobased and social innovation to revitalise European local communities, con partenza a ottobre 2022, è un progetto Horizon Europe, coordinato da INCE INIZIATIVA CENTRO EUROPEA, della durata di 3 anni. Il progetto ha l’obiettivo di promuovere il ruolo e l'impatto dell'innovazione biobased e sociale per rivitalizzare le comunità locali europee e per accelerare la transizione onnicomprensiva verso un sistema di produzione e consumo basato su risorse biologiche. BIOLOC promuoverà e guiderà la creazione di HUBS permanenti pubblico-privato multi-stakeholder che apriranno la strada al dialogo sociale su un'economia circolare biobased innovativa ed inclusiva come fattore di leva per uno sviluppo locale sostenibile e resiliente nel contesto del Nuovo Green Deal. Le ampie attività di sensibilizzazione e divulgazione che si rivolgeranno ad un’ampia porzione di popolazione, compresi i gruppi socialmente svantaggiati/emarginati, consentiranno di apportare un contributo in merito  all'impatto previsto di stakeholder e utenti finali più informati e coinvolti, compresi i produttori primari e i consumatori.

 

  • Il progetto RuralBioUp - Empowering EU Rural Regions to scale-Up and adopt small-scale Bio-based solutions: the transition towards a sustainable, regenerative, inclusive and just circular bioeconomy partito a ottobre 2022, è un progetto Horizon Europe, coordinato da AGENZIA PER LA PROMOZIONE DELLA RICERCA EUROPEA (APRE) e della durata di 3 anni. Il progetto ha l'obiettivo di rafforzare la cooperazione tra attori chiave regionali e detentori di conoscenze, consentendo loro di creare un ecosistema inclusivo e duraturo (centri regionali RuralBioUp) per sostenere l'integrazione dei modelli di business biobased nelle aree rurali. In particolare, RuralBioUp creerà 9 Hub regionali (30 stakeholder per Hub) in 6 paesi dell'UE, che co-progetteranno e attueranno 9 piani d'azione su 18 catene del valore.
     

EVENTI

  • IFIB - Internation Forum of Industry Biotechnology and Bioeconomy